Se cricchia la cornice insonne
l'aviatore lesto intasca
le cupree onde
ed irrompe archeggiato.
Il mantice feroce sveste
le naiadi da giacche branchiate,
disserrando impacci purpurei
su ieratiche nenie pagane.
Di malavoglia sui selci schianti
e mastichi che ancora sospesa stai,
ma dal fondo del catino respira
il trocaico plauso al tuo "colpo di stato".
mercoledì 6 giugno 2007
mercoledì 30 maggio 2007
"I'll be waiting"
Da un treno assonnato
entra la finestra del mare
e l'orizzonte s'accascia
sui vapori di ritorno.
Il volo è per
la strabocchevole scatola
di dimensioni annuali,
non per la radice d'ansia.
Non ancora cento
sono i sassi su cui
assorta saltello
con piede appuntito.
Dieci, forse più,
sono i segni
che lascio amaranto
sul legno paziente.
entra la finestra del mare
e l'orizzonte s'accascia
sui vapori di ritorno.
Il volo è per
la strabocchevole scatola
di dimensioni annuali,
non per la radice d'ansia.
Non ancora cento
sono i sassi su cui
assorta saltello
con piede appuntito.
Dieci, forse più,
sono i segni
che lascio amaranto
sul legno paziente.
venerdì 25 maggio 2007
Estate
C'è un giardino chiaro, fra mura basse,
di erba secca e di luce, che cuoce adagio
la sua terra.
È una luce che sa di mare.
Tu respiri quell'erba. Tocchi i capelli
e ne scuoti il ricordo.
Ho veduto cadere
molti frutti, dolci, su un'erba che so,
con un tonfo. Cosí trasalisci tu pure
al sussulto del sangue.
Tu muovi il capo
come intorno accadesse
un prodigio d'aria
e il prodigio sei tu.
C'è un sapore uguale nei tuoi occhi
e nel caldo ricordo.
Ascolti.
La parole che ascolti ti toccano appena.
Hai nel viso calmo un pensiero chiaro
che ti finge alle spalle la luce del mare.
Hai nel viso un silenzio che preme il cuore
con un tonfo, e ne stilla una pena antica
come il succo dei frutti caduti allora.
C.Pavese
di erba secca e di luce, che cuoce adagio
la sua terra.
È una luce che sa di mare.
Tu respiri quell'erba. Tocchi i capelli
e ne scuoti il ricordo.
Ho veduto cadere
molti frutti, dolci, su un'erba che so,
con un tonfo. Cosí trasalisci tu pure
al sussulto del sangue.
Tu muovi il capo
come intorno accadesse
un prodigio d'aria
e il prodigio sei tu.
C'è un sapore uguale nei tuoi occhi
e nel caldo ricordo.
Ascolti.
La parole che ascolti ti toccano appena.
Hai nel viso calmo un pensiero chiaro
che ti finge alle spalle la luce del mare.
Hai nel viso un silenzio che preme il cuore
con un tonfo, e ne stilla una pena antica
come il succo dei frutti caduti allora.
C.Pavese
giovedì 10 maggio 2007
"Sorpresa"
sono fuoco d'ombra
petali come viva mucosa
in velluto carminio.
mi fissano altere,
attendono lo stupore
ed il bacio.
mercoledì 18 aprile 2007
"Bimba di Stella"
Mi viene il dubbio
d'averti già scorto
tra carte imbiancate
affrante da ceneri d'abete.
Sei la corsa di pieghe azzurre:
Nel cubo dei pirati
hai il calco di denti tra l'erba
e la colonia di stelle di sale.
Voce piccola
bimba di Stella,
se ingrandissi la mano
vorresti sognarmi?
d'averti già scorto
tra carte imbiancate
affrante da ceneri d'abete.
Sei la corsa di pieghe azzurre:
Nel cubo dei pirati
hai il calco di denti tra l'erba
e la colonia di stelle di sale.
Voce piccola
bimba di Stella,
se ingrandissi la mano
vorresti sognarmi?
martedì 17 aprile 2007
"Echoes"
Sei l'inchiostro-rosso e netto-
che solerte mi assedia
while I'm fidgeting at the rental
of witty rigmaroles.
Avviti donne strambe
all'albero del sottobicchiere
and dishearten my daring soldiers
by twining round their shots.
I'm waving "Hello!" from the top of antiquities
and you send me the trajectories of sharks
in the grains of a warm ocean
where Santa sledges a surf.
"Much ado about nothing" è
il nobile epitaffio sulla tua t-shirt:
sei il riflesso che uccide Medusa
chiamandola "Approachable Venus".
che solerte mi assedia
while I'm fidgeting at the rental
of witty rigmaroles.
Avviti donne strambe
all'albero del sottobicchiere
and dishearten my daring soldiers
by twining round their shots.
I'm waving "Hello!" from the top of antiquities
and you send me the trajectories of sharks
in the grains of a warm ocean
where Santa sledges a surf.
"Much ado about nothing" è
il nobile epitaffio sulla tua t-shirt:
sei il riflesso che uccide Medusa
chiamandola "Approachable Venus".
mercoledì 21 marzo 2007
....splendida...
M'hanno portato una conchiglia
Dentro le canta un mar di mappa
Il cuore
mi si riempie d' acqua
con pesciolini d' ombra e d'argento
M' hanno portato una conchiglia.
F.G.Lorca
Dentro le canta un mar di mappa
Il cuore
mi si riempie d' acqua
con pesciolini d' ombra e d'argento
M' hanno portato una conchiglia.
F.G.Lorca
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